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Aborto spontaneo L'interruzione involontaria della gravidanza provocata da cause patologiche; in particolare, ogni espulsione o morte del feto o dell'embrione che si verifichi entro il 180° giorno compiuto di gestazione (25 settimane e 5 giorni compiuti). Activities of Daily Living (ADL)Attività della Vita Quotidiana. Le aree funzionali considerate nelle ADL riguardano: autonomia nel camminare, nel salire le scale, nel chinarsi, nel coricarsi, nel sedersi, vestirsi, lavarsi, fare il bagno, mangiare. L’utilizzo delle ADL è stato raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, in quanto è fedele al concetto di disabilità presente nella Classificazione Internazionale delle Menomazioni, Disabilità e Handicaps (ICIDH).
AdozioneLa materia è disciplinata dalla legge n. 184/83 (Disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei minori), modificata nell'ambito dell'adozione di minori stranieri dalla legge n. 476/98 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale, stipulata a L'Aja il 29 maggio 1993) e in quello dell'adozione di minori italiani dalla legge n. 149/01 (Modifiche alla legge n. 184/83 e al titolo VIII del libro primo del Codice civile). Possono essere adottati i minori precedentemente dichiarati in stato di adottabilità. Il figlio adottivo acquista lo stato di figlio legittimo degli adottanti (adozione legittimante), per cui assume e trasmette il cognome dei genitori adottivi, con i cui familiari si instaura un rapporto di parentela, mentre si estinguono i rapporti con la famiglia di origine, salvi i divieti matrimoniali. Adozione in casi particolariIn base all'articolo 44 della legge n. 184/83 i minori non dichiarati adottabili possono essere adottati quando ricorre una delle seguenti situazioni: adozione dell'orfano da parte di parenti entro il sesto grado (lettera a); adozione del figlio del coniuge (lettera b); adozione del minore handicappato in base all'art.3, legge n. 104/92 e orfano di entrambi i genitori (lettera c); adozione del minore nei casi di "constatata impossibilità di affidamento preadottivo" (lettera d). Gli effetti dell'adozione in casi particolari sono più limitati rispetto a quelli dell'adozione legittimante, in quanto il minore conserva i diritti/doveri verso la famiglia di origine, antepone al proprio cognome quello della famiglia adottiva e non acquista alcun legame di parentela rispetto ai familiari dell'adottante che, a sua volta, assume la potestà genitoriale e l'obbligo del mantenimento, dell'istruzione e dell'educazione. Affidamento dei figli minoriL’affidamento dei figli minori nei procedimenti di separazione e divorzio è disciplinato dal codice civile (art. 155) e dalla legge n. 898 del 1 dicembre 1970 come modificata dalla legge n. 74 del 6 marzo 1987 (art. 6). Il giudice che pronuncia la separazione o il divorzio dichiara a quale genitore sono affidati i figli e prende ogni altro provvedimento relativo alla prole nell’esclusivo interesse morale e materiale della medesima. Egli può accettare l’eventuale accordo intervenuto tra i coniugi e stabilire se affidare la prole ad uno solo dei genitori. Nel caso lo ritenga utile nell’interesse dei minori, anche in relazione all’età dei medesimi, può disporre l’affidamento congiunto o alternato. In caso di temporanea impossibilità di affidare la prole ai genitori il giudice procede all’affidamento familiare. L’Italia è, inoltre, firmataria della Convenzione di New York sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989 che ha ratificato con legge del 27 maggio 1991 n.176. La Convenzione in oggetto prevede, tra gli altri, il diritto del minore, separato da uno o entrambi i genitori, ad intrattenere regolarmente rapporti personali e contatti diretti con il padre e la madre, a meno che ciò non sia contrario al suo preminente interesse. Affidamento familiareIl minore temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo, nonostante precedenti interventi di sostegno e aiuto, è affidato ad una famiglia (preferibilmente con figli minori) o ad una persona singola, in grado di assicurargli il mantenimento, l'educazione, l'istruzione e le relazioni affettive di cui egli ha bisogno. L'istituto dell'affidamento ha la finalità di far accogliere temporaneamente il minore in un'altra famiglia, per poi reinserirlo nella famiglia d'origine, una volta che questa ha superato le difficoltà che hanno portato all'allontanamento del bambino. L'affidamento, pertanto, mira a tutelare e proteggere il minore senza provocarne il completo distacco dal nucleo familiare originario. L'affidamento viene disposto dal servizio sociale locale, previo consenso manifestato dai genitori o dal genitore esercente la potestà, ovvero dal tutore, sentito il minore che ha compiuto gli anni dodici e, se opportuno, anche di età inferiore. Il provvedimento è reso esecutivo con decreto del giudice tutelare del luogo ove si trova il minore. Interviene il tribunale per i minorenni quando manca l'assenso dei genitori esercenti la potestà o del tutore. Atti di esibizionismoCircostanza in cui qualcuno cerca di mostrare i propri organi sessuali con fare provocatorio, ad esempio in strada, in ascensore o in altro luogo. (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anno 2002) CondizioneÈ quella dichiarata come unica o prevalente dalle persone di 14 anni e più. Si precisa che: per occupato s’intende chi possiede un'occupazione in proprio o alle dipendenze da cui trae un profitto o una retribuzione (utile, onorario, stipendio, salario) o chi collabora con un familiare che svolge un'attività lavorativa in conto proprio senza avere un regolare contratto di lavoro (coadiuvante); per persona in cerca di occupazione s’intende chi ha perduto una precedente occupazione alle dipendenze, o chi non ha mai esercitato un'attività lavorativa ed è alla ricerca attiva di un'occupazione che è in grado di accettare qualora gli venga offerta; casalinga è chi si dedica prevalentemente alle faccende domestiche; studente è chi si dedica prevalentemente allo studio; ritirato dal lavoro è chi ha cessato un'attività lavorativa per raggiunti limiti di età, invalidità o altra causa: la figura del ritirato dal lavoro non coincide necessariamente con quella del pensionato in quanto, non sempre, il ritirato dal lavoro gode di una pensione; in altra condizione è chi si trova in condizione diversa da quelle sopra elencate (militare, inabile al lavoro, benestante, detenuto, ...). (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anni 1997-1998 e 2002) Day-hospitalRicovero ospedaliero in regime di degenza diurna. Tale particolare forma di erogazione dell'assistenza ospedaliera viene effettuata in divisioni, sezioni o servizi ospedalieri per fini diagnostici e/o curativi e/o riabilitativi e risponde a tutte le seguenti caratteristiche funzionali: - si tratta di ricovero o ciclo di ricoveri programmato/i; - è limitato ad una sola parte della giornata e non ricopre quindi l'intero arco delle 24 ore dal momento del ricovero; - fornisce prestazioni multi professionali e/o multi specialistiche, che necessitano di un tempo di esecuzione che si discosta in modo netto da quello necessario per una normale prestazione ambulatoriale. Dimissione ospedalieraL'atto del dimettere un paziente da un istituto di cura a conclusione di un periodo di degenza. La dimissione corrisponde all'ultimo contatto con la struttura in cui si è svolto il ciclo assistenziale. La data di dimissione viene registrata sulla cartella clinica e sulla Scheda di dimissione ospedaliera. Diploma universitarioIl titolo di studio conseguito al termine di un corso di diploma universitario o di una scuola diretta a fini speciali della durata di 2 o 3 anni (detta anche laurea breve). DisabileChi ha riduzione o perdita di capacità funzionale nel condurre una attività in maniera o nei limiti considerati “normali” per un essere umano (International Classification of Impairments, Disabilities and Handicaps – Vedi voce). L’indagine ISTAT “Condizione di salute e ricorso ai servizi sanitari”, utilizza le attività della vita quotidiana (Activities of Daily Living – Vedi voce) per la misurazione della disabilità. È disabile chi ha difficoltà gravi nell’espletare almeno una delle attività della vita quotidiana.
Disabili ex art.26Si fa riferimento all'erogazione di prestazioni di rabilitazione regolamentate dalla legge Legge 23 dicembre 1978, n. 833 "Istituzione del servizio sanitario nazionale", articolo 26: "Le prestazioni sanitarie dirette al recupero funzionale e sociale dei soggetti affetti da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali, dipendenti da qualunque causa, sono erogate dalle unità sanitarie locali attraverso i propri servizi. L'unità sanitaria locale, quando non sia in grado di fornire il servizio direttamente, vi provvede mediante convenzioni con istituti esistenti nella regione in cui abita l'utente o anche in altre regioni, aventi i requisiti indicati dalla legge, stipulate in conformità ad uno schema tipo approvato dal Ministro della sanità, sentito il Consiglio sanitario nazionale. Sono altresì garantite le prestazioni protesiche nei limiti e nelle forme stabilite con le modalità di cui al secondo comma dell'art. 3. Con decreto del Ministro della sanità, sentito il Consiglio sanitario nazionale, sono approvati un nomenclatore-tariffario delle protesi ed i criteri per la sua revisione periodica"
DisabilitàRiduzione o perdita di capacità funzionale nel condurre una attività in maniera o nei limiti considerati “normali” per un essere umano. Tale definizione corrisponde a quella fornita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1980 con l’International Classification of Impairments, Disabilities and Handicaps.
DisabilitàDisabilità è secondo l’ICF conseguenza o risultato di una complessa relazione tra la condizione di salute di un individuo, fattori personali e fattori ambientali che rappresentano le circostanze in cui egli vive. Divorzi con figli affidati per 100 divorzi(Divorzi con figli affidati / Divorzi) * 100 Divorzi per 100 separazioni(Divorzi / Separazioni) * 100 DivorzioScioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio in caso, rispettivamente, di matrimonio celebrato con rito civile o di matrimonio celebrato con rito religioso. Il divorzio è stato introdotto in Italia dalla Legge n. 898 del 1 dicembre 1970; la Legge n. 74 del 6 marzo 1987 ha ridotto da cinque a tre gli anni di separazione necessari per la pronuncia della sentenza di divorzio. Domanda di adozioneI coniugi che intendono adottare un minore italiano devono presentare la domanda contenente la loro dichiarazione di disponibilità all'adozione presso il tribunale per minorenni. È ammissibile la presentazione di più domande, anche successive, a diversi tribunali per minorenni, purché in ogni caso se ne dia comunicazione a tutti i tribunali precedentemente interpellati. Qualora i coniugi intendano adottare un minore straniero, questi devono richiedere e ottenere dal tribunale per minorenni del distretto di corte di appello in cui hanno la residenza anche la dichiarazione di idoneità all'adozione. Una coppia può indicare a più tribunali per i minorenni la propria disponibilità all'adozione di un bambino italiano, mentre può rivolgere una sola domanda d'idoneità all'adozione internazionale (al tribunale per i minorenni del luogo di residenza). Donne in età feconda per 100 donne(Popolazione femminile residente in eta 15-49 anni / Popolazione femminile residente) * 100 Donne occupate alle dipendenze per 100 occupati alle dipendenze(Occupati alle dipendenze femmine / Occupati alle dipendenze) * 100
Donne occupate indipendenti per 100 occupati indipendenti(Occupati indipendenti femmine / Occupati indipendenti) * 100
Donne occupate nei servizi per 100 occupati nei servizi(Occupati nei servizi femmine / Occupati nei servizi) * 100
Donne occupate nell'agricoltura per 100 occupati nell'agricoltura(Occupati nell'agricoltura femmine / Occupati nell'agricoltura) * 100
Donne occupate nell'industria per 100 occupati nell'industria(Occupati nell'industria femmine / Occupati nell'industria) * 100
Donne occupate per 100 occupati(Occupati femmine / Occupati) * 100
Durata media del matrimonioDifferenza, in anni compiuti, tra la data di iscrizione a ruolo del procedimento di separazione (o la data del provvedimento di divorzio) e la data del matrimonio. EsibizionismoCircostanza in cui qualcuno cerca di mostrare i propri organi sessuali con fare provocatorio, ad esempio in strada, in ascensore o in altro luogo. (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anno 1997-1998) EtàÈ espressa in anni compiuti. (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anni 1997-1998 e 2002) Età media al partoLa media delle età al parto ponderata con i quozienti specifici di fecondità per età della madre. FamigliaInsieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune (anche se non sono ancora iscritte nell'anagrafe della popolazione residente del comune medesimo). Una famiglia può essere costituita anche da una sola persona. L'assente temporaneo non cessa di appartenere alla propria famiglia sia che si trovi presso altro alloggio (o convivenza) dello stesso comune, sia che si trovi in un altro comune.
La definizione di famiglia adottata per il censimento è quella contenuta nel regolamento anagrafico. Famiglia e nucleo familiareLa famiglia è costituita dall'insieme delle persone coabitanti, legate da vincoli di matrimonio o parentela, affinità, adozione, tutela o affettivi; il nucleo è l'insieme delle persone che formano una coppia con figli celibi o nubili, una coppia senza figli, un genitore solo con figli celibi o nubili; una famiglia può coincidere con un nucleo, può essere formata da un nucleo più altri membri aggregati, da più nuclei (con o senza membri aggregati), o da nessun nucleo (persone sole, famiglie composte ad esempio da due sorelle, da un genitore con figlio separato, divorziato o vedovo, ...). (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anni 1997-1998 e 2002) Famiglie di fattoPer famiglia di fatto (FF) si intende un insieme di persone dimoranti abitualmente nella stessa abitazione e legate da vincoli di parentela, affinita, adozione, tutela, affettivita o amicizia.
Figli affidati a causa di divorzio per 100 abitanti di 0-17 anni(Figli affidati a causa di divorzio / Popolazione residente media in età 0-17 anni) * 100 Figli affidati a causa di divorzio per 100 divorzi(Figli affidati a causa di divorzio / Divorzi) * 100 Figli affidati a causa di separazione per 100 abitanti di 0-17 anni(Figli affidati a causa di separazione / Popolazione residente media in età 0-17 anni) * 100 Figli affidati a causa di separazione per 100 separazioni(Figli affidati a causa di separazione / Separazioni) * 100 Figli nati da matrimoni conclusi con divorzio per 100 divorzi(Figli nati da matrimoni conclusi con divorzio / Divorzi) * 100 Forze di lavoroLe persone che dichiarano di essere in condizione non professionale (casalinga, studente, ritirato dal lavoro) e di non aver svolto alcuna attività lavorativa, né di aver cercato lavoro nel periodo di riferimento; oppure di averlo cercato ma non con le modalità già definite per le persone in cerca di occupazione. Le non forze di lavoro comprendono, inoltre, gli inabili e i militari di leva o in servizio civile sostitutivo e la popolazione in età fino a 15 anni. HandicapSvantaggio sociale che deriva da menomazione o disabilità, tale da limitare o impedire la possibilità di ricoprire nella società un ruolo considerato normale in base all’età e al sesso della persona, oltre che ai fattori culturali e sociali. Tale definizione corrisponde a quella fornita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1980 con l’International Classification of Impairments, Disabilities and Handicaps.
I.C.F.International Classification of Functioning, Disability and Health è stata approvata nel maggio del 2001. IMC - Indice di massa corporeaL'indice di massa corporea (abbreviato IMC o BMI, dall'inglese body mass index) è un dato biometrico, espresso come rapporto tra massa e altezza di un individuo ed è utilizzato come indicatore dello stato di peso forma.
ImmatricolatiGli iscritti per la prima volta al primo anno di un corso di laurea o di diploma universitario. Indice del carico di figli per donna feconda (Popolazione residente in eta 0-4 anni / Popolazione residente femminile in eta 15-49 anni) * 100 International Classification of Impairments, Disabilities and Handicaps (I.C.I.D.H.)Classificazione elaborata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1980. È stata lo standard di riferimento per la descrizione dei fenomeni di deficit, disabilità ed handicap ed ha rappresentato un importante riferimento culturale per il riconoscimento dell’handicap e per l'elaborazione degli interventi di politica sociale. È stata elaborata nel 2001 la nuova classificazione Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute. Interruzione volontaria di gravidanza (IVG)L'intervento operativo da parte di uno specialista che va a rimuovere il prodotto del concepimento e dei suoi annessi, interrompendo il periodo di gravidanza. L'Ivg deve avvenire sotto precisa volontà della donna ed entro i primi 90 giorni dal concepimento nel caso in cui la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternità comporterebbe serio pericolo per la salute fisica o psichica della donna. L'Ivg può avvenire inoltre per motivi di ordine terapeutico dopo i primi 90 giorni quando la gravidanza o il parto comportino un grave pericolo per la vita della donna o in presenza di rilevanti anomalie o malformazioni del nascituro che determinino un grave pericolo per la salute fisica o psichica della donna. Istruzione universitariaSi articola in:
- corsi di diploma universitario e scuole dirette a fini speciali;
- corsi di laurea;
- corsi post-laurea (corsi di perfezionamento, master, scuole di specializzazione e corsi di dottorato di ricerca).
A partire dall'anno accademico 2000/01, a seguito delle modificazioni introdotte dalla riforma dei cicli, sono stati introdotti i nuovi corsi di laurea di primo livello (di durata triennale), di secondo livello (di durata biennale) e a ciclo unico (della durata di 5 o 6 anni).
Laurea (diploma di)Il titolo di studio che si consegue dopo aver completato un tradizionale corso di laurea (di durata dai 4 ai 6 anni); un corso di laurea di primo livello (della durata di 3 anni); un corso di laurea di secondo livello (della durata di 2 anni). Molestie fisiche (I)Atti di libidine violenti, ovvero essere toccati contro la propria volontà. Le molestie fisiche possono essere di diverso grado (palpeggiamenti, toccamenti, abbracci, masturbazione o farsi masturbare). (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anno 1997-1998) Molestie fisiche (II)Tentativi di essere toccati, accarezzati o baciati contro la propria volontà. (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anno 2002) Molestie sessualiMolestia verbale; molestia fisica; atti di esibizionismo; pedinamento; telefonate oscene. (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anno 2002) Molestie verbaliProposte indecenti o commenti pesanti sul proprio corpo tali da infastidire, imbarazzare o far paura. (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anno 2002) Mortalità (quoziente di)Il rapporto tra il numero dei decessi nell'anno e l'ammontare medio della popolazione residente (per 1000).
Natalità (quoziente di)Il rapporto tra il numero di nati vivi dell'anno e l'ammontare medio della popolazione residente (per 1000). Non forze di lavoro femmine in età lavorativa per 100 non forze di lavoro(Non forze di lavoro femmine in età 15-64 anni / Non forze di lavoro femmine) * 100
Non forze di lavoro in età lavorativa per 100 non forze di lavoro(Non forze di lavoro in età 15-64 anni / Non forze di lavoro) * 100
Non forze di lavoro maschi in età lavorativa per 100 non forze di lavoro(Non forze di lavoro maschi in età 15-64 anni / Non forze di lavoro maschi) * 100
Numero medio di figli per donna (o Tasso di fecondità totale)La somma dei quozienti specifici di fecondità calcolati rapportando, per ogni età feconda (15-49 anni), il numero di nati vivi all'ammontare medio annuo della popolazione femminile. Esprime in un dato anno di calendario il numero medio di figli per donna.
Nuzialità (quoziente di)Il rapporto tra il numero di matrimoni celebrati nell'anno e l'ammontare medio della popolazione residente (per 1000).
Occupati alle dipendenze per 100 occupati(Occupati alle dipendenze / Occupati) * 100
Occupati alle dipendenze per 100 occupati - Femmine(Occupati alle dipendenze femmine / Occupati femmine) * 100
Occupati alle dipendenze per 100 occupati - Maschi(Occupati alle dipendenze maschi / Occupati maschi) * 100
Occupati in agricoltura per 100 occupati(Occupati in agricoltura / Occupati) * 100
Occupati in agricoltura per 100 occupati - Femmine(Occupati in agricoltura femmine / Occupati femmine) * 100
Occupati in agricoltura per 100 occupati - Maschi(Occupati in agricoltura maschi / Occupati maschi) * 100
Occupati nell'industria per 100 occupati(Occupati nell'industria / Occupati) * 100
Occupati nell'industria per 100 occupati - Femmine(Occupati nell'industria femmine / Occupati femmine) * 100
Occupati nell'industria per 100 occupati - Maschi(Occupati nell'industria maschi / Occupati maschi) * 100
OccupatoLa persona di 15 anni e più che all'indagine sulle forze di lavoro dichiara:
- di possedere un'occupazione, anche se nel periodo di riferimento non ha svolto attività lavorativa (occupato dichiarato);
- di essere in una condizione diversa da occupato, ma di aver effettuato ore di lavoro nel periodo di riferimento (altra persona con attività lavorativa). PedinamentoEssere seguiti, a piedi o in macchina, da un uomo o da un gruppo di persone in modo da esserne infastiditi o spaventati. (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anno 2002) Persona in cerca di occupazioneLa persona di 15 anni e più che all'indagine sulle forze di lavoro dichiara:
- una condizione professionale diversa da quella di occupato;
- di non aver effettuato ore di lavoro nel periodo di riferimento;
- di essere alla ricerca di un lavoro;
- di aver effettuato almeno un'azione di ricerca di lavoro nei trenta giorni che precedono il periodo di riferimento;
- di essere immediatamente disponibile (entro due settimane) ad accettare un lavoro, qualora gli venga offerto. Persone con disabilitàNell’Indagine Istat sulle Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari si considerano persone con disabilità coloro che non sono in grado di svolgere almeno una delle funzioni della vita quotidiana (attività della vita quotidiana, difficoltà sensoriali e confinamento a letto, su una sedia (non a rotelle) o in casa. Popolazione straniera regolarePopolazione di cittadinanza straniera con permesso di soggiorno.
L'ammontare della popolazione straniera regolare a una certa data è dato dal numero dei
permessi di soggiorno in corso di validità. I minori sono sottorappresentati poiché sovente sono
registrati sul permesso di soggiorno dei genitori. Una stima della popolazione regolare si può ottenere
sostituendo l'ammontare dei minori risultante dai permessi di soggiorno, con i minori iscritti
presso le anagrafi comunali, ipotizzando che tutti o quasi gli stranieri di minore età regolari siano
anche residenti. Popolazione straniera residentePopolazione di cittadinanza straniera che, al pari di quella
italiana, è iscritta nelle anagrafi comunali. Di fatto, la quasi totalità degli stranieri regolari (cioè
con permesso di soggiorno) è iscritta in anagrafe. Non tutti gli stranieri iscritti in anagrafe sono
immigrati: sono sempre più numerosi coloro che sono iscritti in anagrafe per nascita, essendo nati
in Italia da genitori stranieri residenti. Posizione nella professioneÈ quella dichiarata come unica o prevalente dagli occupati di 14 anni e più, che viene aggregata nel modo seguente: dirigenti, imprenditori, liberi professionisti; direttivi, quadri, impiegati, intermedi (appartenenti alle categorie speciali); capo operai, operai, subalterni (inclusi apprendisti, lavoratori a domicilio per conto di imprese); lavoratori in proprio, coadiuvanti (inclusi soci di cooperative di produzione di beni e/o prestazioni di servizio). (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anni 1997-1998 e 2002) Prestazioni di InvaliditàLe prestazioni di Invalidità sono erogate alle persone che abbiano una riduzione della capacità lavorativa pari ad almeno il 66,7% e abbiano raggiunto un livello minimo di contribuzione. Secondo la gravità e la causa dell'invalidità la prestazione può configurarsi come indennità o pensione. Sono comprese: assegno di invalidità, pensione di inabilità e assegno mensile per l'assistenza personale e continuativa, pensione di privilegio. Questo tipo di prestazioni sono erogate dall'INPS, INPDAP ed altri enti minori quali ENASARCO, ENPAM, INPDAI, ENPALS, etc. I dati sono riferiti al 31 dicembre dell'anno in esame, gli importi complessivi e medi sono riferiti all'importo annuo. Prestazioni di Invalidità CivileLe prestazioni di Invalidità Civile e categorie assimilate sono prestazioni assistenziali, non legate ad alcun sistema contributivo, erogate ai cittadini colpiti da invalidità e pertanto impossibilitati a svolgere alcune funzioni della vita quotidiana. L'attuale quadro legislativo è caratterizzato da una profonda differenziazione di tali prestazioni, che si diversificano a seconda della natura e della gravità della minorazione. Sono comprese: prestazioni in favore di non vedenti civili (pensione di invalidità, indennità speciale per non vedenti parziali ed indennità di accompagnamento); prestazioni in favore di non udenti civili (pensione di invalidità, indennità di accompagnamento ed indennità di comunicazione); prestazioni in favore di invalidi civili (assegno mensile erogato agli invalidi parziali, pensione di inabilità, indennità di accompagnamento ed indennità di frequenza). I dati sono riferiti al 31 dicembre dell'anno in esame, gli importi complessivi e medi sono riferiti all'importo annuo. Prestazioni sociali (Sistema europeo dei conti, Sec 95)I trasferimenti correnti, in denaro o in natura, corrisposti alle famiglie al fine di coprire alle stesse gli oneri derivanti dal verificarsi di determinati eventi (malattia, vecchiaia, morte, invalidità, disoccupazione ecc.). Le prestazioni sociali comprendono trasferimenti correnti e forfettari dei Sistemi privati di assicurazione sociale con o senza costituzione di riserve, i trasferimenti correnti da amministrazioni pubbliche e istituzioni senza scopo di lucro, al servizio delle famiglie non subordinati al pagamento di contributi (assistenza).
Previdenza socialeIl settore in cui le prestazioni sociali sono legate al versamento di un corrispettivo contributo. Procedimenti di divorzio esauriti per 100 divorzi concessi(Procedimenti di divorzio esauriti / Divorzi effettivi) * 100 Procedimenti di separazione dei coniugi esauriti per 100 separazioni concesse(Procedimenti di separazione esauriti / Separazioni effettive) * 100 Reati a sfondo sessualeComprendono molestie sessuali (molestia verbale; molestia fisica sessuale; atti di esibizionismo; pedinamento; telefonate oscene); ricatti sessuali sul lavoro (ricatti per assunzione; ricatti per mantenere il posto di lavoro o per carriera); violenza sessuale (stupro o tentato stupro). (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anno 2002) Reati contro la libertà sessualeReati contro la libertà di disporre della propria persona sotto il profilo sessuale (molestie fisiche; telefonate oscene; esibizionismo; ricatti sessuali sul luogo di lavoro; stupro). (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anno 1997-1998) Requisiti della coppiaL'adozione è consentita a coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni. Tuttavia, con le modifiche introdotte dalla legge n. 149/01, le coppie di aspiranti genitori possono essere sposate anche da un periodo di tempo inferiore, purché risultino unite in convivenza stabile e continuativa complessivamente da almeno tre anni (sommando il periodo antecedente e quello successivo al matrimonio). Tra i coniugi non deve sussistere e non deve avere avuto luogo negli ultimi tre anni separazione personale, neppure di fatto. La differenza di età tra gli adottanti e l'adottato deve essere di almeno diciotto anni, ma non superare i quarantacinque anni. I coniugi devono essere affettivamente idonei e capaci di educare, istruire e mantenere i minori che intendano adottare. Ricatti sessuali sul (luogo di) lavoroLa richiesta di rapporti sessuali nel luogo di lavoro può essere finalizzata sia all'assunzione che al mantenimento del posto di lavoro che alla carriera. (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anni 1997-1998 e 2002) Ricatti sul lavoro per assunzioneRichiesta di rapporti sessuali per essere assunti al lavoro. (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anno 2002) Ricatti sul lavoro per mantenere il posto di lavoro o per carrieraRichiesta di rapporti sessuali per mantenere il posto di lavoro o per progredire nella carriera. (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anno 2002) Ricovero ordinarioL'ammissione in ospedale con pernottamento (il paziente vi trascorre almeno una notte). Ripartizioni geograficheCostituiscono una suddivisione geografica del territorio e sono così articolate: Italia nord-occidentale (Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Liguria); Italia nord-orientale (Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna); Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio); Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria); Italia insulare (Sicilia, Sardegna). (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anni 1997-1998 e 2002) Separazione consensualeSi basa su di un accordo fra i coniugi con il quale vengono stabilite le modalità di affidamento dei figli, gli eventuali assegni familiari, la divisione dei beni. Per avere validità giuridica deve essere ratificata dal giudice. Separazione giudizialeÈ un vero e proprio procedimento contenzioso su istanza di uno dei due coniugi, successiva istruttoria e pronunciamento di una sentenza di separazione. Separazioni con figli affidati per 100 separazioni(Separazioni con figli affidati / Separazioni) * 100 Separazioni giudiziali per 100 separazioni(Separazioni giudiziali / Separazioni) * 100 Separazioni per 100 matrimoni(Separazioni / Matrimoni) * 100 Spesa per interventi e servizi socialiPer spesa si intendono gli impegni di spesa in conto corrente di
competenza relativi al 2004, di comuni e associazioni di comuni per
l'erogazione dei servizi e degli interventi socio-assistenziali.
Sono incluse le spese per il personale, per l'affitto di immobili o
attrezzature e per l'acquisto di beni e servizi (spesa gestita
direttamente). Nel caso in cui il servizio venga gestito da altre
organizzazioni (ad esempio: cooperative sociali) la spesa è data dai
costi dell'affidamento a terzi del servizio (spesa gestita
indirettamente). Stato di adattabilitàIl tribunale per i minorenni dichiara lo stato di adottabilità di un minore nei casi in cui egli si trovi in situazione di abbandono morale e materiale da parte dei genitori o dei parenti tenuti a provvedervi, a meno che non si tratti di una situazione di forza maggiore di carattere transitorio. La dichiarazione di stato di adottabilità può riguardare sia figli di genitori conosciuti, ossia dichiarati alla nascita ma poi abbandonati, sia figli di genitori sconosciuti. Al minore straniero che viene trovato nel nostro paese in situazione di abbandono vengono applicate la legge italiana in materia di adozione e affidamento, nonché i provvedimenti necessari in caso di urgenza. Straniero non residenteCittadino straniero che non ha dimora abituale nell'alloggio o nella convivenza.
Straniero residenteCittadino straniero (residente in Italia) che ha dimora abituale nell'alloggio o nella convivenza ed è in possesso dei requisiti per l'iscrizione in anagrafe.
Stupro (I)Violenza carnale, ovvero costringere con violenza o minaccia alla congiunzione carnale. (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anno 1997-1998) Stupro (II)Violenza carnale, ovvero essere forzati o costretti, con violenza o minacce, ad avere un rapporto sessuale contro la propria volontà. (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anno 2002) Tasso di attivitàForze di lavoro / Popolazione in età 15 anni e piu) * 100 Tasso di attivitàRapporto tra le persone appartenenti alle forze di lavoro e la popolazione di 15 anni e più.
Tasso di attività - Femmine(Forze di lavoro femmine / Popolazione femminile in età 15 anni e piu) * 100
Tasso di attività - Maschi(Forze di lavoro maschi / Popolazione maschile in età 15 anni e piu) * 100
Tasso di attività in età 15-24 anni(Forze di lavoro in età 15-24 anni / Popolazione in età 15-24 anni) * 100 Tasso di attività in età 15-24 anni - Femmine(Forze di lavoro femmine in età 15-24 anni / Popolazione femminile in età 15-24 anni) * 100
Tasso di attività in età 15-24 anni - MaschiForze di lavoro maschi in età 15-24 anni / Popolazione maschile in età 15-24 anni) * 100
Tasso di attività in età 15-64 anni(Forze di lavoro in età 15-64 anni / Popolazione in età 15-64 anni) * 100
Tasso di attività in età 15-64 anni - Femmine(Forze di lavoro femmine in età 15-64 anni / Popolazione femminile in età 15-64 anni) * 100
Tasso di attività in età 15-64 anni - Maschi(Forze di lavoro maschi in età 15-64 anni / Popolazione maschile in età 15-64 anni) * 100
Tasso di attività in età 25-29 anni(Forze di lavoro in età 25-29 anni / Popolazione in età 25-29 anni) * 100 Tasso di attività in età 25-29 anni - Femmine(Forze di lavoro femmine in età 25-29 anni / Popolazione femminile in età 25-29 anni) * 100
Tasso di attività in età 25-29 anni - Maschi(Forze di lavoro maschi in età 25-29 anni / Popolazione maschile in età 25-29 anni) * 100
Tasso di attività in età 30-64 anni(Forze di lavoro in età 30-64 anni / Popolazione in età 30-64 anni) * 100
Tasso di attività in età 30-64 anni - Femmine(Forze di lavoro femmine in età 30-64 anni / Popolazione femminile in età 30-64 anni) * 100
Tasso di attività in età 30-64 anni - Maschi(Forze di lavoro maschi in età 30-64 anni / Popolazione maschile in età 30-64 anni) * 100
Tasso di disoccupazione(Persone in cerca di occupazione / Forze di lavoro) * 100
Tasso di disoccupazioneRapporto tra le persone in cerca di occupazione e le forze di lavoro. Tasso di disoccupazione - Femmine(Persone in cerca di occupazione femmine / Forze di lavoro femmine) * 100
Tasso di disoccupazione - Maschi(Persone in cerca di occupazione maschi / Forze di lavoro maschi) * 100
Tasso di disoccupazione in età 15-24 anni(Persone in cerca di occupazione in età 15-24 anni / Forze di lavoro in età 15-24 anni) * 100
Tasso di disoccupazione in età 15-24 anni - Femmine(Persone in cerca di occupazione femmine in età 15-24 anni / Forze di lavoro femmine in età 15-24 anni) * 100
Tasso di disoccupazione in età 15-24 anni - Maschi(Persone in cerca di occupazione maschi in eta 15-24 anni / Forze di lavoro maschi in eta 15-24 anni)*100
Tasso di disoccupazione in età 15-64 anni(Persone in cerca di occupazione in età 15-64 anni / Forze di lavoro in età 15-64 anni) * 100
Tasso di disoccupazione in età 15-64 anni - Femmine(Persone in cerca di occupazione femmine in età 15-64 anni / Forze di lavoro femmine in età 15-64 anni) * 100
Tasso di disoccupazione in età 15-64 anni - Maschi(Persone in cerca di occupazione maschi in età 15-64 anni / Forze di lavoro maschi in età 15-64 anni)*100
Tasso di disoccupazione in età 25-29 anni(Persone in cerca di occupazione in età 25-29 anni / Forze di lavoro in età 25-29 anni) * 100
Tasso di disoccupazione in età 25-29 anni - Femmine(Persone in cerca di occupazione femmine in età 25-29 anni / Forze di lavoro femmine in età 25-29 anni) * 100
Tasso di disoccupazione in età 25-29 anni - Maschi(Persone in cerca di occupazione maschi in eta 25-29 anni / Forze di lavoro maschi in eta 25-29 anni)*100
Tasso di disoccupazione in età 30-64 anni(Persone in cerca di occupazione in età 30-64 anni / Forze di lavoro in età 30-64 anni) * 100
Tasso di disoccupazione in età 30-64 anni - Femmine(Persone in cerca di occupazione femmine in età 30-64 anni / Forze di lavoro femmine in età 30-64 anni) * 100
Tasso di disoccupazione in età 30-64 anni - Maschi(Persone in cerca di occupazione maschi in eta 30-64 anni / Forze di lavoro maschi in età 30-64 anni)*100
Tasso di divorzialitàScioglimenti e cessazioni degli effetti civili del matrimonio (divorzi) Tasso di divorzialità degli uomini coniugati in età 35-44 anni(Divorzi di uomini in età 35-44 anni / Popolazione maschile coniugata in età 35-44 anni) * 100 Tasso di divorzialità degli uomini coniugati in età 45 anni e più(Divorzi di uomini in età 45 anni e più / Popolazione maschile coniugata in età 45 anni e più) * 100 Tasso di divorzialità degli uomini coniugati in età minore di 35 anni(Divorzi di uomini in età minore di 35 anni / Popolazione maschile coniugata in età minore di 35 anni) * 100 Tasso di divorzialità delle donne coniugate in età 35-44 anni(Divorzi di donne in età 35-44 anni / Popolazione femminile coniugata in età 35-44 anni) * 100 Tasso di divorzialità delle donne coniugate in età 45 anni e più(Divorzi di donne in età 35-44 anni / Popolazione femminile coniugata in età 35-44 anni) * 100 Tasso di divorzialità delle donne coniugate in età minore di 35 anni(Divorzi di donne in età minore a 35 anni / Popolazione femminile coniugata in età minore di 35 anni) * 100 Tasso di divorzio per 1.000 abitantiRapporto tra il numero dei divorzi ottenuti in un anno t e il numero medio di abitanti nello stesso anno, per 1.000. Tasso di divorzio per 1.000 coppie coniugateRapporto tra il numero dei divorzi ottenuti in un anno t e il numero di coppie sposate, per 1.000. Tasso di fecondità totaleLa somma dei quozienti specifici di fecondità calcolati rapportando, per ogni età feconda (15-49 anni), il numero di nati vivi all'ammontare medio annuo della popolazione femminile. Esprime in un dato anno di calendario il numero medio di figli per donna. Tasso di mortalità infantileIl rapporto tra il numero di decessi avvenuti nel primo anno di vita ed il numero di nati vivi (per 1000). Tasso di nuzialità(Matrimoni / Popolazione residente media) * 1000 Tasso di nuzialità della popolazione non coniugata(Matrimoni / Popolazione non coniugata residente media) * 1.000 Tasso di occupazione(Occupati / Popolazione in età 15 anni e piu) * 100
Tasso di occupazione - Femmine(Occupati femmine / Popolazione femminile in età 15 anni e piu) * 100
Tasso di occupazione - Maschi(Occupati maschi / Popolazione maschile in eta 15 anni e piu) * 100
Tasso di occupazione in età 15-24 anni(Occupati in età 15-24 anni / Popolazione in età 15-24 anni) * 100
Tasso di occupazione in età 15-24 anni - Femmine(Occupati femmine in età 15-24 anni / Popolazione femminile in età 15-24 anni) * 100
Tasso di occupazione in età 15-24 anni - Maschi(Occupati maschi in età 15-24 anni / Popolazione maschile in età 15-24 anni) * 100
Tasso di occupazione in età 15-64 anni(Occupati in eta 15-64 anni / Popolazione in eta 15-64 anni) * 100
Tasso di occupazione in età 15-64 anni - Femmine(Occupati femmine in età 15-64 anni / Popolazione femminile in età 15-64 anni) * 100
Tasso di occupazione in età 15-64 anni - Maschi(Occupati maschi in età 15-64 anni / Popolazione maschile in età 15-64 anni) * 100
Tasso di occupazione in età 25-29 anni(Occupati in età 25-29 anni / Popolazione in età 25-29 anni) * 100
Tasso di occupazione in età 25-29 anni - Femmine(Occupati femmine in età 25-29 anni / Popolazione femminile in età 25-29 anni) * 100
Tasso di occupazione in età 25-29 anni - Maschi(Occupati maschi in età 25-29 anni / Popolazione maschile in età 25-29 anni) * 100
Tasso di occupazione in età 30-64 anni(Occupati in eta 30-64 anni / Popolazione in eta 30-64 anni) * 100
Tasso di occupazione in età 30-64 anni - Femmine(Occupati femmine in età 30-64 anni / Popolazione femminile in età 30-64 anni) * 100
Tasso di occupazione in età 30-64 anni - Maschi(Occupati maschi in età 30-64 anni / Popolazione maschile in età 30-64 anni) * 100
Tasso di primo nuzialità totaleLa somma dei quozienti specifici di nuzialità calcolati rapportando, per ogni classe di età, il numero di matrimoni all'ammontare medio annuo della popolazione. Tasso di scolarità e di iscrizioneIl rapporto tra gli studenti iscritti al livello di istruzione considerato e la popolazione residente appartenente alla corrispondente classe teorica di età (per 100). Per la scuola secondaria superiore l'età teorica considerata è 14-18 anni, per l'università è 19-25.
Tasso di separazione coniugale(Separazioni / Popolazione residente media) * 1.000 Tasso di separazione coniugale(Separazioni / Popolazione residente media) * 1.000
Il territorio di riferimento è quello nel quale è situato l'Ufficio giudiziario che ha emesso il provvedimento Tasso di separazione degli uomini coniugati in età 35-44 anni(Separazioni di uomini in età 35-44 anni / Popolazione maschile coniugata in età 35-44 anni) * 1.000 Tasso di separazione degli uomini coniugati in età 45 anni e più(Separazioni di uomini in età 45 anni e più / Popolazione maschile coniugata in età 45 anni e più) * 1.000 Tasso di separazione degli uomini coniugati in età minore di 35 anni(Separazioni di uomini in età minore di 35 anni / Popolazione maschile coniugata in età minore di 35 anni) * 1.000 Tasso di separazione delle donne coniugate in età 35-44 anni(Separazioni di donne in età 35-44 anni / Popolazione femminile coniugata in età 35-44 anni) * 1.000 Tasso di separazione delle donne coniugate in età 45 anni e più(Separazioni di donne in età 45 anni e più / Popolazione femminile coniugata in età 45 anni e più) * 1.000 Tasso di separazione delle donne coniugate in età minore di 35 anni(Separazioni di donne in età minore a 35 anni / Popolazione femminile coniugata in età minore a 35 anni) * 1.000 Tasso di separazione e divorzio specificoRapporto tra numero di separazioni e divorzi ottenuti nell’anno t, provenienti da matrimoni celebrati nell’anno x, e totale dei matrimoni celebrati nell’anno x. Rappresenta la quota di matrimoni celebrati nell’anno x che finiscono in separazione o divorzio dopo una durata di (t-x) anni. Tasso di separazione e divorzio totaleIndicatore ottenuto dalla somma, per ogni anno di calendario t, dei tassi specifici di separazione e divorzio secondo la durata del matrimonio. La somma esprime la quota di matrimoni che finiscono con una separazione o un divorzio in un anno di calendario t, con riferimento ad una coorte fittizia di 1.000 matrimoni sottoposta, nell’anno considerato, all’esperienza delle varie durate del matrimonio. Telefonate osceneTelefonate che vertono su tematiche sessuali. (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anni 1997-1998 e 2002) Tentato stuproTentativo di violenza carnale, ovvero di forzare o costringere qualcuno, con violenza o minacce, ad avere un rapporto sessuale contro la sua volontà. (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anno 2002) Tipo di comuneI comuni italiani sono suddivisi nelle seguenti classi: centri delle grandi aree metropolitane (Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo, Catania, Cagliari); comuni periferia delle grandi aree metropolitane (comuni delle cinture urbane); comuni oltre i 50000 abitanti; comuni da 10001 a 50000 abitanti; comuni da 2001 a 10000 abitanti; comuni fino a 2000 abitanti (soglia suggerita dagli organismi internazionali per identificare uno stile di vita tipico dei piccoli centri). (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anni 1997-1998 e 2002) Titolo di studioÈ quello più elevato conseguito. (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anni 1997-1998 e 2002) Titolo di studio post-laureaIl titolo di studio rilasciato da: scuole di specializzazione (2-6 anni); corsi di dottorato di ricerca (3-5 anni), master universitari (1 anno).
Tribunale per i minorenniÈ presente in ognuno dei 29 distretti di corte di appello. In ambito civile ha competenza nelle materie inerenti la condizione personale, la tutela e la protezione dei minori, particolarmente a proposito dell'esercizio della potestà dei genitori e dell'adozione di minorenni. Violenza sessualeStupro o tentato stupro. (Fonte: Indagine Multiscopo sulle Famiglie " La sicurezza dei cittadini. Reati, vittime, percezione della sicurezza e sistemi di protezione ". Anno 2002) |
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